“Fragile come il silenzio” di Giulia Mancini – Recensione

5113UsR1MEL

Personaggi tormentati e ben delineati, una trama coinvolgente e uno stile scorrevole sono gli elementi che caratterizzano “Fragile come il silenzio”, giallo di Giulia Mancini, ambientato fra le strade e i colli apparentemente quieti e afosi di Bologna nella calda estate del 2016.
Un commissario, Saverio Sorace, con un segreto da celare, un ispettore, Sara Castelli, enigmatico ed affascinante, ed una serie di efferati omicidi che sveleranno le verità più inconfessabili e costringeranno i protagonisti a dubitare delle loro più ferme convinzioni e a fare i conti con se stessi, con il loro passato e con i loro scheletri nell’armadio.

L’autrice esplora con precisione e credibilità gli animi dei personaggi, scandaglia in profondità i pensieri che li guidano esaminandone i vari punti di vista, rimescola le carte in tavola, sconvolge gli equilibri e porta alla ribalta il concetto che tutti, toccando le giuste corde, sono potenziali criminali. La disperazione, infatti, può far compiere ad un individuo i gesti più impensati ed efferati.

Con questo libro, Giulia Mancini ci spinge a riflettere sul fatto che il confine fra giusto e sbagliato, bene e male è tanto labile quanto fragile, fragile come il silenzio.

Trama

Il cadavere di un uomo orrendamente mutilato viene ritrovato in un deposito abbandonato alla periferia di Bologna. L’uomo ha i genitali tagliati ed è irriconoscibile perché ha il volto e le mani bruciati. Chi ha commesso questo atroce delitto? Perché il cadavere è stato così atrocemente deturpato? Il commissario capo Saverio Sorace, appena trasferitosi da Napoli, non avrebbe mai pensato di trovarsi invischiato in un caso simile a due giorni dal suo arrivo a Bologna, lui che si era illuso, lasciando Napoli, di potersi occupare di crimini meno efferati.
Lo affianca nelle indagini la collega Sara Castelli, una donna enigmatica che Saverio non riesce a inquadrare e per la quale non può fare a meno di provare una fortissima attrazione, come non gli era mai accaduto prima. Mentre l’identificazione della vittima porta le indagini in una certa direzione, un secondo omicidio compiuto con lo stesso rituale li porta a pensare che possa trattarsi di un omicida seriale che potrebbe anche essere una donna. Man mano che Saverio procede nelle indagini lo scenario si complica e un indizio sembra stranamente collegarsi all’ispettore Castelli. Qualcosa del passato di Sara emerge all’improvviso e questo lo disorienta e gli fa dubitare di lei. Chi è veramente Sara Castelli, cosa si cela dietro il suo sguardo imperscrutabile? Ma forse è soltanto la sua immaginazione troppo fervida da poliziotto. O forse no, tutti abbiamo qualcosa da nascondere, e Saverio lo sa bene, perché anche lui non è un’anima limpida, anche lui ha un passato, infatti ha lasciato Napoli per un motivo preciso, il cui ricordo torna spesso a tormentarlo.

L’autrice

Giulia Mancini è nata in Puglia ma dal 1983 vive a Bologna dove si è trasferita giovanissima, ha studiato e conseguito la Laurea in Economia. Lavora in campo amministrativo presso una grande azienda, ma non è mai riuscita a staccarsi dalla sua passione per la scrittura creativa a cui dedica ogni minuto del suo tempo libero. Ha pubblicato il suo primo romanzo nell’agosto 2014 intitolato “La libertà ha un prezzo altissimo” e nell’agosto 2015 il romanzo “Fine dell’estate”. Nel Giugno 2016 era uscito in self il suo terzo romanzo “L’Amore che ci manca” pubblicato in una nuova edizione dalla Butterfly Edizioni il 4 aprile 2017.

Potete trovarla sul suo blog: http://liberamentegiulia.blogspot.it E sulla pagina Facebook Giulia Mancini Autore https://www.facebook.com/Giulia-Mancini-501991629903640

Annunci

Un pensiero su ““Fragile come il silenzio” di Giulia Mancini – Recensione

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...