Intervista a Roberta Damiano

Copertina Pasticcino - CopiaPer la rubrica “Le interviste di LeggiAmaSogna Blog” abbiamo il piacere di conoscere Roberta Damiano, autrice del romanzo fantasy “La Leggenda del Lago di Kraos” e dei romance “Un Amore D’AltaModa”“Un Amore di Farfalla”  e Un amore di Pasticcino che fanno parte della serie “L’amore è un sogno.” Roberta Damiano nasce a Pantelleria nel 1991. È un’appassionata lettrice in quanto ama le sensazioni e le emozioni che trasmettono le parole, e da qualche anno ha scoperto il piacere della scrittura.

 

  • Roberta, se tu fossi un colore, quale saresti? Perché? Con quali sfumature?

Sicuramente il blu, in tutte le sue sfumature. Lo adoro, mi rilassa e mi fa sentire serena.

  • Quale gusto di gelato preferisci?

La nocciola.

  • Cosa ti fa arrabbiare?

L’incoerenza.

  • Cosa, invece, ti disarma?

A essere sinceri non ho ancora capito cosa mi disarma veramente.

  • Che musica ascolti?

Direi diversi generi di musica, passo dalla classica a quella più movimentata senza problemi.

  • Sei più terra, fuoco, aria o acqua?

Forse sono un po’  come l’acqua, un momento prima sono calma, tranquilla e il momento dopo agitata come una mareggiata.

  • Quale libro porti nel cuore?

Piccole Donne perché è il primo vero romanzo che ho letto all’età di dieci anni, più o meno; da allora non ho più smesso di leggere libri.

  • La stagione che ti piace di più?

La primavera, è la stagione che preferisco perché in questo periodo c’è una esplosione di colori meravigliosa.

  • Il tuo motto è….

“Non lasciare che la paura di perdere ti impedisca di partecipare” e “Andare sempre avanti”, sono frasi tratte da film che io adoro e sono diventate il mio motto.

  • Qual è la prima domanda che fai a una persona per conoscerla meglio?

Oddio, questa è difficile perché sono tante le domande che faccio di solito. Forse cosa ti piace?

  • Ecco, ci dai la tua risposta?

Mi piace leggere, scrivere e fare i massaggi.

  • Che rapporto hai con te stessa?

Io e Me medesima abbiamo sempre avuto un rapporto complicato, ma conviviamo abbastanza bene.

  • Ti piace l’arte? Se sì, qual è la tua opera preferita?

Mi piace molto l’arte, anche se non sono un’esperta, e scegliere un’opera è molto difficile. Posso dire che mi piacciono le opere di Van Gogh, Da Vinci, Monet e molti altri.

  • Il personaggio delle fiabe cui ti piacerebbe assomigliare?

La Sirenetta Ariel e Belle di “La Bella e la Bestia”, mi piace la loro intraprendenza, il desiderio di conoscere ciò che hanno intorno a loro e di gettarsi incontro all’avventura senza paura.

Per conoscerti come autore:

  • Com’è nata la tua passione per la scrittura?

La mia passione è nata grazie alla lettura. Leggendo mi sono resa conto che la mia mente non stava mai ferma perché volevo creare qualcosa di mio e così è stato.

  • Quali libri hai pubblicato?

Ho pubblicato La Leggenda del Lago di Kraos e i primi tre volumi della mia serie L’amore è un sogno i cui titoli sono: Un Amore D’AltaModa, Un Amore di Farfalla e Un Amore di Pasticcino.

  • Quanti giacciono inediti nel cassetto?

Direi molti, ma più che giacere in un cassetto sono opere rimaste incomplete e mi piacerebbe un giorno poter ritornare a scrivere da dove le ho lasciate.

  • Editoria o self? Perché?

Al momento dico self perché sono convinta che per fare parte di una Casa Editrice bisogna realmente sentirsi pronti al loro mondo.

  • Ti dedichi solo a un genere oppure spazi in più ambiti?

Mi piace cambiare, spaziare in più generi, non fermarmi a un unico ambito e la scrittura ti permette di farlo.

  • Quale, in ogni caso, coinvolge maggiormente la tua creatività? Perché?

La mia creatività cambia rapidamente, quindi oggi posso dirti che mi coinvolge maggiormente il rosa, ma domani potrebbe essere il fantasy o un altro genere.

  • Quale personaggio dei tuoi libri ti somiglia di più?

Ogni personaggio ha una piccola parte di me al suo interno, quindi direi un po’ tutti.

  • La soddisfazione più grande come autore raggiunta fino a questo punto?

La soddisfazione più grande come autore è l’aver conosciuto persone con la mia stessa passione, la fiducia che mi danno i lettori e il migliorare giorno dopo giorno la mia scrittura.

  • La frustrazione, invece?

Sicuramente il fastidiosissimo blocco dello scrittore. Quando mi capita mi sento abbastanza frustrata perché mi obbliga a staccarmi dalla scrittura per lunghi periodi.

  • Il desiderio che esprimi come scrittore quando vedi una stella cadente?

Di migliorami sempre, essere apprezzata da chi mi legge e riuscire almeno per una volta a vedere i miei libri tra gli scaffali di una libreria.

  • Quali progetti futuri stai covando?

Ho un paio di romanzi in cantiere di diverso genere.

  • Scrivere è…

Scrivere è vita, respiro, un modo per evadere dalla realtà e inoltrarsi all’interno di una nuova avventura. Scrivere è viaggiare in luoghi sconosciuti ed emozionarsi insieme ai personaggi che si è creati.

  • Dove scrivi di solito? In quale ora del giorno?

Di solito scrivo in cucina, di notte quando tutti sono già nei caldi letti e intorno a me si sente solo il rumore dei miei pensieri.

  • Segui uno schema nel tuo processo creativo oppure lasci che si dispieghi da sé?

Ho provato diverse volte a crearmi degli schemi, ma mi rendo conto che alla fine non li seguo e mi ritrovo a cambiare la versione originale, perciò mi faccio guidare dall’istinto e successivamente uso la logica per dare coerenza alla trama.

  • Tu bloccata davanti a un foglio bianco: come reagisce il tuo io scrittore?

Quando ho il famoso “blocco dello scrittore” evito di mettermi a scrivere perché sarebbe inutile per cui decido sempre di lasciare quello che scrivo per ritornarci appena ritrovo l’ispirazione.

  • Quanto tempo riesci a dedicare alla scrittura?

Non dedico molto tempo alla scrittura, purtroppo. A volte passano dei mesi prima che ritorni a scrivere anche se poi rimango con il chiodo fisso di voler continuare la mia storia.

  • Che tipo di autore sei? Descriviti con tre parole.

Credo, perché non ne sono sicura, di essere un’autrice semplice, intraprendente, avventurosa.

  • Quali sono i punti forti del tuo stile narrativo?

Le persone che hanno letto le mie storie reputano il mio stile semplice, fresco e fluido e sono contenta di ciò.

  • I punti deboli?

Il timore di ripetere continuamente le stesse parole, cerco sempre di usare diversi sinonimi, quando è possibile.

  • Scegli uno dei libri che hai pubblicato e spiegaci tre motivi per leggerlo.

Scelgo l’ultimo romanzo che ho pubblicato: Un Amore di Pasticcino. Parla di una ragazza che ha fatto molti sacrifici per migliorare il suo aspetto fisico perciò non vuole ricadere nell’ingordigia, ma tutto questo la porta a non godersi la vita ed è qui che grazie ai suoi genitori comincia ad andare alle lezioni di pasticceria dove incontrerà il pasticciere Nathan che le darà una piccola scossa e sarà lui a mettere un po’ di zucchero nel cuore di Sophie.

  • Usi un nome d’arte? Se sì, perché?

No, uso il mio nome vero.

Grazie e in bocca a lupo per il tuo libro.

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